Grazie alla generosità dei nostri sempre più numerosi Soci Volontari Donatori negli ultimi 10 anni di attività la nostra Comunale ha costantemente incrementata la quantità della raccolta annuale.
Come si legge nel grafico “RACCOLTA TOTALE” infatti, dal 2007 al 2017 siamo passati da 2750 a 4735 sacche annuali complessive (Sangue Intero+ Plasma+Multicomponenti) con una crescita finale di poco meno di 2000 sacche annue (+72%).

Con ciò la nostra Comunale contribuisce sempre più significativamente alla soddisfazione delle esigenze degli Ospedali di zona, anche se va sottolineato come la raccolta nella nostra Provincia (che supera le 40000 unità all’anno) ancora non riesca a garantire la piena autosufficienza locale (che viene coperta infatti ricorrendo anche
all’importazione di alcune migliaia di sacche da Provincie limitrofe – Treviso e Vicenza in primis).
Da qui il nostro impegno nella costante ricerca di sempre nuovi donatori che non solo vadano a rimpiazzare coloro che per varie ragioni cessano l’attività donazionale ma anzi ci consentano di continuare ad accrescere il numero degli iscritti e quindi di migliorare ancor più la nostra raccolta.
Di particolare rilevanza è per la nostra Comunale la raccolta del Sangue Intero in quanto, come si desume dal grafico “RACCOLTA SOLO SANGUE INTERO”, costituisce da sempre circa il 90% del totale. Anche in questo caso i numeri sono decisamente positivi nei 10 anni di osservazione, che mostrano un incremento 2017 su 2007 del 76%, sicuramente gratificante.

Va doverosamente segnalato il grande e positivo impatto su questo andamento dell’attività del CENTRO DI RACCOLTA Associativo di via Trasea – ben noto ai nostri Donatori – gestito dagli amici dell’Avis Provinciale di Padova. Qui infatti affluisce ormai poco meno del 90% dei nostri Soci che donano Sangue Intero, e la collaborazione strettissima tra la nostra Comunale e questa struttura è sicuramente uno dei motivi principali del successo del nostro lavoro.
Senza dimenticare naturalmente la professionalità e la disponibilità del personale tutto del Centro, capace di accogliere al meglio i Donatori garantendo massima sicurezza sanitaria e ospitalità di buon livello, come deve essere in una grande famiglia quale quella Avisina. Inoltre, presso il Centro opera con grande efficacia ed efficienza anche l’UFFICO DI CHIAMATA, il cui fondamentale ruolo è la chiamata telefonica di tutti i Soci che risultano idonei giorno dopo giorno alla donazione, registrando la loro eventuale adesione e fissando gli appuntamenti che, con elevato gradimento da parte dei Soci, regolano l’afflusso al Centro limitando i rischi di code, ritardi e perdite di tempo.
Ricordiamo peraltro che i nostri Soci possono recarsi a donare anche presso l’Ospedale ai Colli: in particolare questo è “vincolante” per le donazioni di Plasma e Multicomponenti in quanto i macchinari necessari per l’effettuazione di questo tipo di donazioni sono presenti solo li.
Ma quanti sono i nostri Soci Donatori?

Nella tabella si possono leggere tutti i dati, e in particolare:
- che gli iscritti al 31/12/17 sono arrivati ad un totale di 2853
- che di questi il 66,6% sono uomini (1901) e il 33,4% donne (952), con la quota di queste ultime in costante crescita
- che dei 2853 iscritti, quelli che sono effettivamente venuti a donare almeno una volta nel 2017 sono stati 2454 (cioè l’86% del totale – importante dato in buona crescita rispetto agli anni precedenti)
- e che anche tra questi il “peso” delle donne aumenta di anno in anno (nel 2017 è arrivato al 30,9% contro il 27% del 2013).
Quindi una Comunale in “buona salute” e sempre più rosa.
Par
liamo infine delle Benemerenze che la nostra Comunale, nel rispetto del Regolamento Associativo, distribuisce annualmente ai Donatori “benemeriti”, cioè a coloro che hanno raggiunto nel corso della loro vita avisina i “traguardi” previsti per l’assegnazione dei diversi tipi di riconoscimento. La tabella riassume i numeri di quanti hanno maturato negli ultimi 3 anni il diritto alla premiazione che, lo ricordiamo, avviene ogni anno nel corso della Festa Sociale che si tiene ogni prima domenica di Ottobre: anche qui i numeri sono elevati, e non potrebbe essere diversamente visto il comportamento della maggior parte dei nostri Soci, che ricordano bene che le donazioni, oltre che Volontarie, Gratuite e Anonime, è bene che siano anche Periodiche (cioè ripetute nel tempo). A tutti non possiamo che continuare a dire grazie nella maniera più sentita e sincera.
Di seguito, per maggiore informazione sull’argomento, riportiamo un estratto del Regolamento.
Mauro PAPINI – Segretario Avis Comunale Padova
Estratto dal Regolamento Nazionale AVIS – Art. 6
La foggia delle Benemerenze è stabilita dal Consiglio Nazionale ed è uguale per tutti i soci. Esse vengono attribuite in base ai seguenti criteri, vincolanti per tutte le Avis territoriali, che tengono conto, oltre che della attività donazionale, anche della fedeltà associativa (anni di iscrizione all’Associazione) 1. Distintivo RAME: 3 anni di iscrizione e almeno 6 donazioni – oppure al compimento di 8 donazioni;
- Distintivo ARGENTO: 5 anni di iscrizione e almeno 12 donazioni – oppure al compimento di 16 donazioni;
- Distintivo ARGENTO DORATO: 10 anni d’iscrizione e almeno 24 donazioni – oppure al compimento di 36 donazioni;
- Distintivo ORO: 20 anni d’iscrizione e almeno 40 donazioni – oppure al compimento di 50 donazioni;
- Distintivo ORO con RUBINO: 30 anni d’iscrizione e almeno 60 donazioni – oppure al compimento di 75 donazioni;
- Distintivo ORO con SMERALDO: 40 anni d’iscrizione e almeno 80 donazioni – oppure al compimento di 100 donazioni;
- Distintivo ORO con DIAMANTE: alla cessazione della attività donazionale per raggiunti limiti di età o per motivi di salute e la effettuazione di almeno 120 donazioni
Il numero delle donazioni di emazie effettuate dalle donatrici fino al compimento del cinquantesimo anno di età viene considerato doppio. Per tutte le Benemerenze non possono comunque essere prese in considerazione, sia per gli uomini che per le donne, più di quattro donazioni all’anno. Le donazioni effettuate prima dell’iscrizione all’AVIS sono considerate valide purché documentate dalla Associazione di provenienza o dalla Struttura Sanitaria presso la quale sono state effettuate
